mercoledì 22 settembre 2010

Due nuovi cardiologi all’Ospedale Chiello di Piazza Armerina

L’assessore regionale della sanità Russo ha autorizzato il Direttore generale dell’Asp di Enna Nicola Baldari ad assumere, in deroga a tutte le normative vigenti, due cardiologi da destinare all’ospedale Chiello.
A darne notizia il sindaco di Piazza Armerina Fausto Carmelo Nigrelli che non nasconde la grande soddisfazione.

«Il Direttore generale, che ringrazio per la lealtà con la quale ha operato nei confronti di Piazza, ha mantenuto l’impegno che aveva assunto con la nostra Città diversi mesi or sono – commenta il Sindaco. Noi abbiamo sempre sostenuto che il servizio di cardiologia di Piazza andava mantenuto, ne andava riportato l’organico almeno al minimo indispensabile per mantenere l’a cosiddetta Unità operativa semplice anche se all’interno del reparto di Medicina.»

Nei mesi scorsi molte erano state le manifestazioni di preoccupazione per le sorti della cardiologia. Se l’amministrazione comunale aveva più volte ribadito, anche in documenti ufficiali, la centralità del servizio per la sua funzione salvavita, il Consiglio comunale ne aveva fatto uno dei punti qualificanti della sua azione politica nei confronti dell’ASP.
«Ancora una volta mi sento di affermare che la collaborazione tra istituzione dà buoni frutti – continua il Sindaco. Adesso toccerhà a noi: avevamo promesso, d’accordo con il Consiglio, che appena si sarebbe costituità un’unità operative completa il Comune avrebbe acquistato i lettini per la terapia semintensiva da collocare nell’ospedale. Nei prossimi giorni incontrerò il dott. Baldari per concordare l’avvio di questa seconda fase.»

Grande soddisfazione anche da parte dell’assessore alla sanità di Piazza Innocenzo Di Carlo che ha due anni segue quotidianemente la situazione del Chiello: «La questione della cardiologia era un punto di partenza importantissimo – afferma – perché il supporto dei cardiologi è essenziale per tutti i reparti i cui medici adesso potranno lavorare con maggiore tranquillità, mentre i pazienti potranno essere certi di un’assistenza più completa. In questa occasione voglio dare atto ai due colleghi che sono già in servizio presso l’Ospedale Chiello che nell’ultimo anno e, soprattutto, durante gli ultimi mesi hanno lavorato costante per supplire alle carenze di organico riducendo al minimo i disagi per gli utenti.»



Il Sindaco

lunedì 20 settembre 2010

RITORNA PULIAMO IL MONDO A PIAZZA ARMERINA


L’EDIZIONE 2010 DEDICATA ALLA MEMORIA DI ANGELO VASSALLO

TUTTI ALL’OPERA PER RIPULIRE VILLA ROMA E TRASFORMARLA IN GIARDINO D’ARTE

Ritorna a Piazza Armerina Puliamo il mondo, la più grande iniziativa di volontariato ambientale promossa da Legambiente, ormai giunta alla XVII edizione, e che si svolge contemporaneamente in tutta Italia.
La manifestazione, organizzata dal Circolo Piazzambiente di Legambiente, con il patrocinio del comune di Piazza Armerina, registra per il 2010 la presenza ufficiale del Comitato di Quartiere Canali.
Si svolgerà dalle 9 alle 21 di sabato e domenica, 25 e 26 settembre, alla villa Roma.
“L’edizione 2010 – dichiarano i responsabili di Legambiente e del Comitato di Quartiere Canali – presenta una novità rispetto le edizioni precedenti. Come sempre, armati di guanti e rastrelli, e con la collaborazione di scuole, associazioni e cittadini, ripuliremo le aiuole e i viali della villa, ma realizzeremo anche piccoli interventi di manutenzione e anche una vera e propria opera d’arte collettiva, un murales che evochi l’arte moderna di Mondrian e il mosaico in particolare. Speriamo che questo esperimento, possa essere il preludio della trasformazione della villa in mostra d’arte moderna all’aperto. Per questa occasione abbiamo chiesto la collaborazione del maestro Angelo Scroppo, ma ci auguriamo che altri artisti si lascino affascinare da questo progetto”.
“L’inserimento di elementi d’arte moderna in contesti naturalistici – dichiarano ancora gli ambientalisti – è ormai ampiamente sperimentato e contribuisce, sicuramente alla valorizzazione ma anche al recupero degli spazi verdi”.
La villa Roma può diventare un giardino d’arte, con spazi dedicati al mondo dell’infanzia, all’interno del quale realizzare eventi e manifestazioni per tutte le età.
Il murales della villa Roma, andrà a ricoprire le pareti del chiosco, già ampiamente imbrattate, e sarà realizzato a più mani dagli alunni delle scuole che hanno aderito alla manifestazione, ad oggi: Istituto Comprensivo L. Capuana, Scuola Media Roncalli e Istituto Professionale G.B. Giuliano.
Le pareti del chiosco sono già state predisposte con una finitura scura per poter accogliere i vivaci colori del tipico stile Mondrian.
I lavori saranno coordinati dal maestro Angelo Scroppo. Durante la due giorni saranno realizzate attività didattiche e ludiche per i bambini.
I cittadini sono invitati a partecipare muniti di guanti.
L’edizione 2010 di Puliamo il mondo, a Piazza Armerina, è dedicata alla memoria di Angelo Vassallo, per ribadire come l’impegno per la tutela dell’ambiente non debba e non possa essere annegato nel sangue.

lunedì 6 settembre 2010

Sakineh, rischio di lapidazione venerdì

Sakineh "rischia di essere lapidata venerdì prossimo, di sera, alla fine del Ramadan": lo ha detto oggi pomeriggio a Parigi il filosofo Bernard-Henri Levy, ad una conferenza stampa dell'ex avvocato della detenuta, Mohammad Mostafei. Levy, nell'annunciare che sotto la sua petizione per la liberazione dell'iraniana Sakineh Mohammadi Ashtiani ci sono già 80.000 firme, ha descritto la lapidazione come "la più barbara delle condanne".
"Rimarremo mobilitati fino a quando giustizia non sarà fatta e fino a quando Sakineh non sarà graziata e liberata": lo ha detto il filosofo francese, Bernard-Henri Levy, in una conferenza stampa a Parigi. All'incontro, con l'ex avvocato di Sakineh, ora in esilio in Norvegia, Mohammad Mostafaei, partecipava anche il giornalista Armin Arefi, che segue la vicenda per la rivista di Levy 'La regle du jeu': "Sakineh non ha più alcun contatto con la famiglia da tre settimane e dopo la confessione estorta in tv - ha detto - è stata trasferita in una cella speciale della prigione di Tabriz in cui non ha più diritto ai contatti né con la famiglia né con gli avvocati". Sulla nuova condanna a 99 frustate, Arefi ha confermato le parole del figlio di Sakineh, Sajjad: "la pena è stata eseguita immediatamente", ha affermato. Per Arefi, è "molto preoccupante che l'intero dossier della condannata sia stato sottratto dalle autorità islamiche, che adesso hanno in mano tutti gli elementi per poterla giustiziare".
'HA FIRMATO SENTENZA SENZA CAPIRNE IL SENSO' - Sakineh ha firmato la sentenza di lapidazione senza capire qual'era la condanna: turca dell'Azerbajan, infatti, non capisce il 'farsi'. Lo ha detto oggi a Parigi, in una conferenza stampa, Shahnaz Gholami, LA giornalista che è stata in carcerata insieme a Sakineh fino a due anni fa. "Quando il direttore della prigione di Tabriz le ha spiegato la verità - ha raccontato la sua compagna di detenzione nell'incontro promosso dal filosofo Bernard-Henri Levy - Sakineh si è sentita male e l'abbiamo portata in cella sotto choc". La giornalista ha precisato che prima della sentenza Sakineh in carcere "era sempre gioiosa, positiva e di buon umore". (ANSA).
ANCHE FIGLIO TEME ESECUZIONE DOPO RAMADAN - Anche Sajjad Ghaderzadeh, figlio di Sakineh, teme che l'esecuzione della madre possa avvenire "al termine del Ramadan", come affermato dal filosofo Bernard-Henri Levy. In una telefonata in diretta da Tabriz, durante la conferenza stampa a Parigi, Sajjad - parlando con Levy - ha aggiunto che "prima del Ramadan la legge islamica vieta di eseguire le sentenze". Subito dopo, attorno al 10 settembre, Sakineh rischierebbe la lapidazione.
L'iniziativa del ministro degli Esteri, Franco Frattini, di incontrare il collega iraniano Mottaki sulla vicenda di Sakineh - in margine all'Assemblea generale Onu di New York - è "certamente utile ma bisogna fare presto": lo ha detto all'ANSA Bernard-Henri Levy, in queste ore capofila a Parigi della solidarietà alla donna condannata alla lapidazione in Iran. Secondo Levy, "gli iraniani saranno costretti a cedere sotto la pressione internazionale". Nel Paese, aggiunge, "ci sono due correnti, da una parte quelli che sono pronti a trattare, dall'altra quelli che saranno costretti a cedere e che vorrebbero chiudere questa storia al più presto possibile".
'Grazie Italia, grazie di cuore a tutti quelli che si sono mobilitati. Ma serve di piu', perche' qui capiscono soltanto i rapporti di forza'': lo ha detto al telefono all'ANSA Sajjad Mohammadi Ashtiani, 22 anni, figlio di Sakineh, la donna che rischia di essere lapidata in Iran. ''Le dichiarazioni del governo italiano sono importanti - ha continuato parlando al cellulare da Tabriz - ma servono passi piu' formali, solenni, come la convocazione dell'ambasciatore a Roma. Penso anche al rafforzamento delle sanzioni, l'unico linguaggio che capiscono a Teheran''.
Fonte Notizia :
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/09/04/visualizza_new.html_1787077034.html

domenica 5 settembre 2010

Festambiente è stata un successo

Il Comitato di Quartiere Canali e Legambiente hanno costruito insieme un evento importante per la Città che ha visto la partecipazione di migliaia di cittadini.

Ampiamente positivo il bilancio della decima edizione di Festambiente, il festival di ecologia e solidarietà che si è svolto nei giorni 21 e 22 agosto, nella tradizionale cornice di villa Ciancio, meglio nota come Villa Roma, organizzato dal Circolo locale di Legambiente con il patrocinio del Comune di Piazza Armerina.


“L’edizione 2010 ha registrato una straordinaria presenza di pubblico, specialmente nella giornata di sabato, per la contestuale celebrazione della Festa del Palio – dichiarano soddisfatti i responsabili di Legambiente – Abbiamo accolto con entusiasmo – continuano gli ambientalisti – la richiesta del Comitato Quartiere Canali di ospitare la festa del palio e le relative premiazioni, all’interno di Festambiente. La presenza, da protagonista, del quartiere Canali all’interno della nostra manifestazione, costituisce anche testimonianza dell’’impegno comune per il recupero delle nostre tradizioni e della nostra cultura”.

“Festambiente rappresenta, come ogni anno, l’occasione per accendere i riflettori sulle condizioni della Villa Roma, molto spesso dimenticata ed oltraggiata da atti vandalici. Grazie alla collaborazione del Comitato di Quartiere Canali – dichiarano gli ambientalisti, stiamo già programmando altre iniziative con lo scopo di restituire alla Villa la dignità di un tempo e di far rivivere questo spazio pubblico con occasioni ricreative, e non solo, per tutte le età”.

Festambiente, appuntamento ormai fisso dell’estate piazzese, quest’anno ha presentato un ampio cartellone di eventi, molti dei quali dedicati ai bambini.

Giochi, caramelle, torte e palloncini hanno colorato i due pomeriggi della manifestazione.

Ospite d’eccezione la scrittrice romana Diletta Nicastro, che ha presentato la saga Unesco “Il mondo di Mauro e Lisi”, serie di avventure per ragazzi, e non solo, ambientati in location patrimonio dell’umanità.

La scrittrice ha anche lanciato, due concorsi rivolti al mondo della scuola “Mauro & Lisi a Piazza Armerina” e “Luci ed ombre della Villa del Casale – uno scatto per Mauro & Lisi a Piazza Armerina”, i cui regolamenti sono consultabili sul sito www.ilmondodimauroelisi.it

Molti i produttori e gli espositori presenti appartenenti ai circuiti “A fera bio “ e “Siqillyàh.”.

A Festambiente ha fatto tappa anche il Jail Tour 2010 & Recuperiamoci, testimonianza su ruote delle buone pratiche legate all’economia carceraria.

Le due serate della manifestazione hanno visto echeggiare, tra i viali della villa, la straordinaria musica dei Taverna Umberto I, l’animazione della Accademia Symphony Dancing e del duo Salvo e Andrea, al loro battesimo per il pubblico.

Le emissioni di CO2, prodotte dalla manifestazione, sono state compensate con l’acquisto di crediti da fonti rinnovabili in Italia, grazie alla presenza, tra i partners di Festambiente 2010 di Azzero CO2.

Festambiente ha rappresentato l’occasione per avviare la raccolta firme a sostegno della legge di iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”.

Sono state più di 500 le firme di cittadini residenti a Piazza Armerina, raccolte in due giorni, ma sarà possibile firmare sino a dicembre.

Legambiente ringrazia tutte le associazioni e gli espositori che sono stati presenti, e in particolare il gruppo Giovani Orizzonti e il Comitato regionale Sicilia delle Polisportive Giovanili Salesiane, per la simpatica collaborazione fornita e, per aver dato prova, tutti insieme, che è possibile organizzare, con un minimo impegno di spesa, un contenitore culturale e ricreativo, come Festambiente, dove ogni cittadino può trovare un proprio elemento di interesse.

giovedì 26 agosto 2010

Bonus Bebe

Pubblicato l’avviso concernente criteri e modalità di erogazione del bonus di 1.000 euro per la nascita di un figlio, ex art.6, comma 5 L.R. n.10/2003- Anno 2010

Le domande dovranno essere presentate entro il 31 Agosto 2010


In applicazione dell.art.6, comma 5 della legge regionale 31 luglio 2003, n.10, al fine di promuovere la riduzione ed il superamento degli ostacoli di ordine economico alla procreazione per le famiglie meno abbienti, è prevista l'assegnazione di un Bonus di 1.000,00 euro per la nascita di un figlio, sulla base dei parametri e dei criteri specificati nell’allegato bando.
L'istanza dovrà essere redatta su specifico schema predisposto dal competente Assessorato Regionale, anch’essa allegata al bando pubblico, secondo le forme della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, ai sensi dell'art.46 e segg. del D.P.R. 28 dicembre 2000 n.445, e la stessa dovrà essere presentata presso l’Ufficio protocollo del Comune di Piazza Armerina, entro il 31 agosto 2010.
All’istanza deve essere allegata la seguente documentazione:
- fotocopia del documento di riconoscimento dell’istante in corso di validità, ai sensi dell'art.38 del D.P.R. 445/2000;
- attestato indicatore I.S.E.E. rilasciato dagli Uffici abilitati, con reddito riferito all'anno 2009;
- in caso di soggetto extracomunitario, copia del permesso di soggiorno in corso di validità;
- copia dell'eventuale provvedimento di adozione.
La presentazione della predetta documentazione è obbligatoria ai fini dell’ammissione al beneficio e le domande sprovviste anche di un solo documento potranno essere rigettate.
Il Dipartimento Regionale Famiglia e Politiche Sociali redigerà la graduatoria regionale ordinando i soggetti richiedenti per indicatore I.S.E.E. crescente. Nel caso di situazioni ex aequo sarà data precedenza al bambino con data di nascita anteriore.
Con Decreto del Dirigente Generale si procederà al riparto ed all’assegnazione delle somme ai Comuni richiedenti, secondo l'ordine di graduatoria e nei limiti dello stanziamento di Bilancio regionale disponibile.
Il Bonus verrà erogato ai beneficiari direttamente dal Comune, fino alla concorrenza della somma assegnata dalla Regione.
Fonte notizia:
http://www.comune.piazzaarmerina.en.it/AREA_VERDE_DETAIL.aspx?RUBRICA_ID=70&COMUNICATO_ID=1366

mercoledì 25 agosto 2010

Tariffa di Igiene Ambientale o T.I.A. anno 2010

Gentile contribuente,
Il Consiglio Comunale nella seduta del 09 Giugno 2010 ha approvato il regolamento per il pagamento della Tariffa di Igiene Ambientale ( TIA).
Da quest’anno la TIA ,disciplinata dall’art. 49 del D.Lgs. n. 22/97, mantenuta in vigore dall’art. 238 del D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006, viene riscossa direttamente dal Comune.
La Tariffa di Igiene Ambientale o T.I.A. è il sistema di finanziamento comunale della gestione dei rifiuti e della pulizia degli spazi comuni introdotto in Italia dal decreto Ronchi che sostituisce la TARSU, la tassa sui rifiuti solidi urbani.
Con questa nota vogliamo fare conoscere a tutti i cittadini come questa Amministrazione sta organizzando il servizio di riscossione della tariffa.
La tariffa è stata istituita in questo Comune nel 2005.
Per l’anno in corso si applicherà la tariffa del 2005, ridotta ulteriormente dell’IVA e delle spese di riscossione, per la possibilità data al cittadino di pagare direttamente al Comune tramite l’Ufficio Postale, le poste private, le banche ed altri sistemi di pagamento immediato.

martedì 17 agosto 2010

LE SCUSE NON DOVUTE


Qualche accenno di critica si è diffuso nella comunità piazzese il giorno dopo lo strattonamento di un turista tedesco in Cattedrale.
Il sindaco Nigrelli e il Vescovo Pennisi hanno voluto esprimere scuse ufficiali al «povero malcapitato» che per qualche secondo, avendo battuto la testa, era precipitato, davanti la Sacra immagine di Maria SS. delle Vittorie, in un riposo del suo spirito guerriero che ha messo in allarme forze dell'ordine, 118, preti ed autorità cittadine, come avviene in occasione di gravi disordini e di emergenze impreviste ed imprevedibili.

Ecco che un banale episodio di incomprensione, la forzatura di una regola, il concitato tentativo di arginare danni peggiori, hanno finito col far riemergere malsopiti rancori, qualche invidia degli eterni scontenti e ha dato il via ad un sentimento di biasimo e al rafforzarsi del venticello ferragostano della calunnia.

Di chi si circonda il Parroco della Cattedrale? I suoi collaboratori sono degni di servire Maria? E perchè Padre Bognanni non li butta fuori dal tempio? Non potrebbe farlo il Vescovo Pennisi? E il sindaco cosa ci sta a fare?

Tutte domande inutili che purtroppo sono sulla bocca dei soliti benpensanti, inclini all'inginocchiatoio, ma sempre pronti alla maldicenza e all'offesa.

Il turista tedesco ha agito male. Si è avvicinato troppo al Fercolo della Madonna. Lo ha fatto per scattare delle fotografie, non ha chiesto permesso a nessuno. E' noto che ovunque esistono delle regole, per la sicurezza del culto e delle opere d'arte e che mai nessuno ritiene di poter violare i limiti imposti alla fruizione dei fedeli e dei turisti. Talvolta è possibile chiedere una eccezione ma, in Cattedrale, è al parroco che va chiesto il permesso di andare oltre le normali distanze.

In nessun Santuario è consentito l'indiscrimato accesso al Presbiterio. Se qualcuno lo fa, normalmente viene ripreso e invitato ad allontanarsi. Ci si allontana e tutto finisce. Se però si resiste all'invito, si replica all'insistenza dei custodi, magari scappa qualche borbottio, dalla normale vicenda assolutamente formale, si entra nel campo della psicologia umana che spesso finisce coll'esulare dai canoni della consueta educazione.

Certo quande accade qualcosa del genere la colpa non sta mai da una parte sola. Il sindaco e il Vescovo hanno chiesto scusa al turista: probabilmente avrebbero potuto farne a meno. Ma il turista, che col suo comportamento ha dato origine a tutto questo, si sarà pentito almeno della sua invadenza e di un fondo di prepotenza che sembra evidente nel suo comportamento? Non avrebbe potuto chiedere di parlare col parroco? Domandare a lui il permesso di avvicinarsi alla Madonna, spiegandogli che le sue intenzioni erano assolutamente pacifiche? E dopo le scuse ufficiali, ottenuta tanta soddisfazione (grazie solo alle nostre ataviche divisioni paesane) pensa forse di trasferire la sua residenza nella nostra Città dove, magari, potrà usare comportamenti arroganti e fare tutto ciò che gli pare?

Le scuse non erano dovute! Certo la chiesa non è una discoteca, i buttafuori non servono; ma il troppo amore per la nostra Patrona non è un difetto, anzi! Padre Bognanni è custode e lo fa sul serio. Talvolta è troppo severo, ma alla sua età e con la consuetudine alla grave responsabilità, egli sa bene quel che fa.

E il Vescovo? La Cattedra è sua, Maria SS. delle Vittorie è Patrona della Città e della Diocesi, la Chiesa piazzese è troppo spesso distante dal tempio della Madre. A buon intenditore poche parole.

Il sindaco non s'immischi di cose che non capisce. E pensi che se quel turista, o altri malintenzionati, avessero messo in atto un danneggiamento dell'icona, lui, per il carattere che ha, sarebbe andato su tutte le furie e avrebbe biasimato la morbidezza dei sistemi di controllo. Cosa che ha fatto in passato, per i numerosi furti e danneggiamenti di opere d'arte e con toni niente affatto teneri.

Maurizio Prestifilippo