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venerdì 13 dicembre 2013

S.Lucia

La vergine e martire Lucia è una delle figure più care alla devozione cristiana. Come ricorda il Messale Romano è una delle sette donne menzionate nel Canone Romano. Vissuta a Siracusa, sarebbe morta martire sotto la persecuzione di Diocleziano (intorno all'anno 304). Gli atti del suo martirio raccontano di torture atroci inflittele dal prefetto Pascasio, che non voleva piegarsi ai segni straordinari che attraverso di lei Dio stava mostrando. Proprio nelle catacombe di Siracusa, le più estese al mondo dopo quelle di Roma, è stata ritrovata un'epigrafe marmorea del IV secolo che è la testimonianza più antica del culto di Lucia. Una devozione diffusasi molto rapidamente: già nel 384 sant'Orso le dedicava una chiesa a Ravenna, papa Onorio I poco dopo un'altra a Roma. Oggi in tutto il mondo si trovano reliquie di Lucia e opere d'arte a lei ispirate. (Avvenire)

Patronato: Siracusa, ciechi, oculisti, elettricisti, contro le malattie degli occhi e le ca

Etimologia: Lucia = luminosa, splendente, dal latino

Emblema: Occhi su un piatto, Giglio, Palma, Libro del Vangelo

Martirologio Romano: Memoria di santa Lucia, vergine e martire, che custodì, finché visse, la lampada accesa per andare incontro allo Sposo e, a Siracusa in Sicilia condotta alla morte per Cristo, meritò di accedere con lui alle nozze del cielo e di possedere la luce che non conosce tramonto. 




venerdì 26 luglio 2013

I 10 Cavalieri del quartiere

Ecco la squadra del quartiere Canali

martedì 8 gennaio 2013

Al Sig. Anonimo 08 gennaio, 2013 10:07

LinK art. Pubblicato su Agostino Sella: http://agostinosella.blogspot.com/2013/01/nel-tg-regionale-delle-1930-ci-sara-un.html


egr. sig. Anonimo dell' 8 gennaio 2013


Sono Gianluca Speranza, segretario del Comitato Quartiere Canali, le comunico:

- il servizio è stato sollecitato dai residenti del quartiere, in particolare dalla sig.ra Camerino Erica (può informarsi).

- quali sono le bugie e le falsità? le immagini non erano di repertorio, ma in diretta!!!

- qual è la vergogna elettorale?

- qual è la politica? E SOPRATTUTTO QUAL è LA FALSA NOTIZIA O IL MODO VERGOGNOSO DI DARE QUESTA NOTIZIA?

CURIOSITA': E' Lei il politico che si nasconde dietro l'anonimato per commentare e criticare in malo modo (diffamare) la "situazione di disagio" in cui vivono dei cittadini piazzesi e non abitanti solo del quartiere canali? Si ricordi che il quartiere è della Città.

Gradirei delle risposte e si faccia un esame di coscienza prima di commentare.



Gianluca Speranza

giovedì 4 agosto 2011

ritardo

Salve a tutti,


Prima di iniziare con l’informazione sul Palio dei Normanni, voglio scusarmi con i nostri lettori per il ritardo delle notizie su questo blog.

Grazie

Gianluca Speranza

lunedì 14 marzo 2011

Inizia la Campagna Elettorale, bisogna giustificare il silenzio ( Ci Riserviamo di Rispondere )

Nigrelli accontenta Vitali

Piazza Armerina , 14/03/2011 -

Filippo Vitali si dice soddisfatto dell'intervento del sindaco Nigrelli che ha approvato il progetto per la realizzazione di un campo gioco nel quartiere Canali.
Il consigliere comunale Filippo Vitali con un comunicato stampa ringrazia l’amministrazione per l’attenzione mostrata verso il quartiere Canali «Ringrazio l’amministrazione per aver investito le somme, ottenute dall’autoriduzione dell’indennità del Sindaco e della Giunta, per la realizzazione del campetto ai Canali». Il consigliere Vitali, eletto nelle liste del Pd, dichiaratosi poi indipendente di sinistra, legato al quartiere Canali, ove abita, si dichiara soddisfatto dell’impegno della Giunta Nigrelli: «Da mesi chiedevo maggiore attenzione da parte del primo cittadino verso un quartiere che ha bisogno di maggiore attenzione perché i problemi segnalati dai residenti, in questi ultimi mesi, sono numerosi e sotto gli occhi di tutti, a cominciare dal degrado che domina alcune zone del quartiere. Ora, grazie anche alle mie pressioni, il sindaco ha comunicato che investirà le somme risparmiate dall’autoriduzione delle indennità per realizzare un campetto in via Verga, nel cuore del vecchio quartiere Canali».
«Il progetto - si legge nella nota del Consigliere Vitali – è finalizzato al recupero e alla riqualificazione dell’area di Via Verga, nel quartiere Canali. Approvato dalla giunta Nigrelli a dicembre scorso, è stato curato dall’Ufficio Tecnico Comunale, diretto dall’Ingegnere Mario Duminuco e intende operare non solo l’ordinaria manutenzione del patrimonio edilizio del Comune, ma di procedere per gradi a una vera e propria riqualificazione dello stesso, anche grazie alle risorse economiche derivanti dai risparmi che si realizzano ogni anno attraverso la rinuncia al 30% delle indennità da parte di Sindaco e Giunta. Finalmente – continua Vitali – nascerà un campetto da gioco ai Canali con la possibilità di utilizzare la stessa struttura per attività extrasportive quali spettacoli teatrali, cinematografici, musicali e comunque per attività che si possano configurare come momenti di aggregazione per i residenti della zona».
Guglielmo Bongiovanni
  ( Su gentile Concessione della Testata Giornalistica Orizzontierei )

giovedì 24 febbraio 2011

Finalmente arriva il campetto nel nostro Quartire.

Entro quattro mesi sarà realizzato il campetto ai Canali.

Grazie alle somme risparmiate con l’autoriduzione dell’indennità del sindaco Carmelo Nigrelli e da tutti i componenti della giunta, decisione presa con la prima delibera del 2008. All’inizio della legislatura, si sta per realizzare un’altra struttura dedicata alla riqualificazione dei quartieri e con importanti finalità ludico-sociali.

Il progetto per il recupero e la riqualificazione dell’area di Via Verga, nel quartiere Canali, approvato dalla giunta Nigrelli a dicembre scorso, è stato curato dall’Ufficio Tecnico Comunale, diretto dall’Ingegnere Mario Duminuco, e rientra nel quadro più ampio della volontà politica di operare non solo l’ordinaria manutenzione del patrimonio edilizio del Comune, ma di procedere per gradi ad una vera e propria riqualificazione dello stesso, anche grazie alle risorse economiche derivanti dai risparmi che si realizzano ogni anno attraverso la rinuncia al 30% delle indennità da parte di Sindaco e Giunta.

In ottemperanza a quanto deliberato dalla giunta comunale di Piazza Armerina sono stati predisposti gli atti necessari all’avvio dei lavori per la realizzazione di un campetto da gioco, con la possibilità di utilizzare la stessa struttura per attività extrasportive quali spettacoli teatrali, cinematografici, musicali e comunque per attività che si possano configurare come momenti di aggregazione per i residenti della zona.

Il progetto avrà un importo complessivo per l'esecuzione che ammonta a 29.000 euro.

L’appalto è stato aggiudicato alla ditta Salvatore Rizzo che, esauriti i tempi tecnici per la firma del contratto avrà affidati i lavori.Il tempo utile per l'ultimazione del campetto del quartiere Canali è stato fissato dall’Ufficio tecnico in 90 giorni consecutivi a partire dalla consegna degli stessi.

Il sindaco Fausto Carmelo Nigrelli ha espresso la sua soddisfazione: “con questi interventi si è aggiunto un importante tassello a due rilevanti sistemi. Il primo è quello delle aree di verde attrezzato a servizio di bambini e ragazzi. Con i risparmi dovuti alla riduzione dell’indennità è già stato realizzato un campo do calcetto al Villaggio Sammarco e adesso viene realizzata l’area giochi al quartiere canali. Inoltre sono già in fase di montaggio i giochi per i più piccoli che verranno collocati nella villa Ciancio in via Roma e in Piazza Boris Giuliano.

A seguire si darà priorità al recupero dei campetti sportivi di Via Giacinto lo Giudice. Il secondo sistema è quello della riqualificazione del quartoere Canali. Agli interventi relativi agli edifici scolastici, in parte avviati nella precedente legislatura e al restauro della fonte del lavatoio dei Canali questa amministrazione ha aggiunto interventi strutturali che innalzeranno decisamente la qualità della vita e degli spazi urbani del quartiere.

Il ridisegno della Piazza Regione Siciliana con un cantiere di lavoro sarà avviato nell’imminente mese di marzo, restituendo qualità e dignità alla piazza che rappresenta il cuore del quartiere. Sempre in primavera dovrebbero essere appaltati i lavori di riqualificazione del quartiere Itria il cui decreto, firmato dall’Assessore regionale è già alla registrazione della corte dei conti.

Facendo riferimento a questo insieme di interventi è facile sostenere che mai il quartiere Canali –Itria è stato oggetto di così tanta attenzione da parte delle amministrazioni comunali.

Il Sindaco

22 Febbraio 2011

mercoledì 23 febbraio 2011

Tentato furto all'Itria

Nel pomeriggio di ieri qualcuno ha tentato di entrare all'interno della Chiesa di Santa Maria dell’Itria. Il tentativo di furto è fallito perché è scattato l’allarme ed il ladro (o i ladri) si è dato alla fuga. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Piazza Armerina al comando del Capitano della Compagnia Michele Cannizzaro. Dai primi accertamenti effettuati dai militari non è da escludere che si possa essere trattato di balordi o tossicodipendenti. Il tentato furto si è verificato intorno alle 16.30 e la parte alta del quartiere Canali è stata scossa dalla sirena d’allarme posto all’interno della Chiesa. Pare che uno, o più individui, dopo essersi introdotto all’interno del luogo sacro, abbia cercato di mettere fuori uso l’allarme. Il maldestro tentativo non è riuscito ed il tentato furto, per fortuna, è fallito. Immediatamente avvertito da una telefonata, sul posto è giunto il responsabile spirituale della Chiesa don Salvatore Giuliana, che ha allertato i Carabinieri che, giunti in via Itria, hanno fatto tutti i rilievi del caso e aperto le indagini. I militari non escludono nessuna ipotesi investigativa sul movente che abbia spinto uno o più soggetti, a quell’ora, a forzare l’ingresso della Chiesa. Il parroco don Salvatore ha preferito non commentare l’accaduto rimettendosi alle indagini delle forze dell’ordine. Non è la prima volta che balordi tentano di entrare all’interno di quella che fu la Chiesa madre di uno dei quattro quartieri storici della città. In passato la Santa Maria dell’Itria è stata oggetto di numerosi raid e molte oggetti sacri e di valore sono stati sottratti negli anni. La chiesa di Santa Maria dell’Itria è stata chiusa nel dicembre del 2007 quando, a causa di una copiosa infiltrazione d’acqua, venne giù il muro di cinta che si affaccia su via Itria. Solo la fortuna volle che al momento del crollo del muro non ci fosse nessuno nei pressi, scongiurando così una tragedia.

Guglielmo Bongiovanni

domenica 20 febbraio 2011

L'Itria adesso lancia fiamme

Un'altro grave incidente in via Itria, la trasforma in una centrale di protezione civile. Un cavo va in corto e si infiamma una perdita di metano. La sicurezza è la minima richiesta degli abitanti, purtoppo ad oggi insoddisfatta.
In attesa che in via Itria arrivano i milioni di euro, promessi e sbandierati ai quattro venti, la parte alta del quartiere Canali ha vissuto l’ennesimo dramma. Ancora una volta in primo piano la precarietà di un impianto elettrico obsoleto e pericoloso. Delle scintille sono scaturite da un groviglio di cavi danneggiati dal tempo e messi in corto circuito dalla pioggia caduta ieri. I cavi erano poggiati su un tubo di gas, dal quale si perdeva una piccola quantità di metano; ne è scaturita una fiammata che ha spaventato le famiglie che abitano nella parte alta della via Itria, dinanzi quello che è rimasto della Chiesa madre del quartiere Canali.
A distanza di pochi giorni, ancora una volta, il quartiere dimenticato è al centro della cronaca per episodi che fin qui, per puro miracolo, non hanno provocato danni a cose e persone. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del locale distaccamento di Piazza Armerina, guidati dal caposquadra Filippo Cavolo, due volanti dei Carabinieri, al comando del capitano Michele Cannizzaro e il Commissario della Polizia municipale della città, Maria Rosa Pascolato.
La fiammata si è spenta appena i Vigili del fuoco hanno interrotto la fuoriuscita di gas.
«I problemi hanno avuto origine – commenta il caposquadra dei Vigili del fuoco Filippo Cavolo – da un impianto elettrico vecchio che cedendo si è poggiato su un tubo, anch’esso mal ridotto, di gas metano. Le scintille poi hanno provocato la fiammata che per fortuna non ha avuto una gettata pericolosa perché la quantità di metano che usciva dal tubo era minima.»
Sul posto è arrivata anche l’Enel che ha provveduto a mettere in sicurezza la zona. Diverse le famiglie che si sono riversate per strada temendo che potesse accadere il peggio. «Quanto accaduto è l’ulteriore prova che questa parte della città è stata abbandonata da tutti» è il commento delle molte famiglie coinvolte nell’inusuale incidente.
Il Presidente del Comitato di quartiere Canali, Salvatore Arena, appena informato dei fatti accaduti ha rilasciato una dura dichiarazione, ponendo al centro dell’attenzione il problema della sicurezza: «I nostri amministratori, che governano la città, stanno comodi nelle loro case mentre avrebbero il dovere di garantire la sicurezza dei propri cittadini. Per esempio chiedendo all’Enel perché nel giro di pochi giorni si sono verificati due episodi che avrebbero potuto mettere a repentaglio la vita dei cittadini. In secondo luogo, poiché la parte alta della via Itria è spesso frequentata da tecnici della Protezione civile, non riusciamo a capire perché quest’ufficio non abbia mai sollecitato l’Enel o la Siciliana gas a rimuovere i pericoli legati a impianti ormai obsoleti. Poiché tutti gli uffici o organi competenti giocano a scaricare le responsabilità ad altri facciamo appello al sindaco Nigrelli: piuttosto che fare conferenze stampa per sbandierare i milioni di euro finalizzati al recupero del quartiere Canali (sic!) il primo cittadino potrebbe recarsi di persona in via Itria e rendersi conto dei pericoli con cui è costretta a vivere la gente che vi abita. Noi non abbiamo bisogno di sognare ma ciò che chiediamo è l’impegno e la sensibilità a risolvere i piccoli problemi».

Guglielmo Bongiovanni

Su gentile concessione della testata giornalistica http://www.orizzontierei.it/

domenica 2 gennaio 2011

"UNA CITTA’ PER IL MUSEO, UN MUSEO PER LA CITTA’ " Comunicato Stampa Comitato Trigona

AL VIA IL CONTRATTO ENEL CHE PERMETTERA’ L’EFFETTUAZIONE DEL COLLAUDO DEI LAVORI DI PALAZZO TRIGONA

Il comitato cittadino pro Palazzo Trigona apprende con soddisfazione la notizia dell’avvenuto pagamento, da parte della Soprintendenza di Enna, della somma necessaria per l’attivazione del contratto Enel per Palazzo Trigona.

“L’attivazione effettiva dell’utenza elettrica – dichiarano i responsabili del comitato – permetterà l’effettuazione del collaudo degli impianti, necessario per la messa in funzione dell’edificio. Si tratta di un primo importante passo e auspichiamo che il collaudo avvenga entro il mese di gennaio 2011”. Il comitato cittadino per Palazzo Trigona, attivato 10 anni fa e recentemente ricostituito, rimarrà vigile su tutto l’iter che porterà all’apertura di Palazzo Trigona e alla realizzazione del Museo della Città e del Territorio. Scopo principale e dichiarato del comitato Trigona è quello di aprire un ampio dibattito con la città e le istituzioni sul futuro del Trigona e sul rilancio economico della città legato alla valorizzazione del proprio patrimonio culturale.

Palazzo Trigona oggi, nonostante il restauro concluso, non è ancora museo.

Molte sono ancora le vicende da risolvere per permettere il conseguimento di tale importante risultato. Al momento non è stato definito un piano temporale preciso per la realizzazione del museo e, soprattutto, un ordinamento museale specifico, un piano di gestione che affronti il problema del personale, dei costi di manutenzione del palazzo, e della promozione culturale del Trigona.

Il coordinamento delle attività del comitato Trigona è stato affidato a Legambiente che, da più di 10 anni, si è resa portavoce della giusta richiesta dei cittadini piazzesi di poter avere il museo tanto atteso assumendo un ruolo un ruolo da pungolo nei confronti dell’amministrazione regionale e locale. Il comitato pro Trigona tornerà a riunirisi il 10 gennaio per ampliare la base di partecipazione e adesione all’attuale comitato e per discutere le azioni da intraprendere, nell’interesse della città.




LE ASSOCIAZIONI ADERENTI AL COMITATO :
Legambiente, Comitato quartiere Monte, Comitato quartiere Canali, Comitato quartiere Castellina, Comitato quartiere Casalotto, C.I.F., A.I.M.A , Assipan, Confcommercio, AGTE – Federagit, Anva Confesercenti,
Centro Commerciale naturale “Il mosaico”, ASD Piazza Armerina Calcio, Omniaturist, Moysikos SACAM

giovedì 7 ottobre 2010

Successo dell'edizione 2010 di Puliamo il mondo a Piazza Armerina


VOLONTARI, SCOLARESCHE E CITTADINI ALL’OPERA PER RIPULIRE VILLA ROMA E TRASFORMARLA IN GIARDINO D’ARTE


Si è svolta, sabato 2 e domenica 3 ottobre, a Piazza Armerina, Puliamo il mondo, la più grande iniziativa di volontariato ambientale promossa da Legambiente, ormai giunta alla XVII edizione.
La manifestazione, organizzata dal Circolo Piazzambiente di Legambiente, con il patrocinio del comune di Piazza Armerina, ha registrato per il 2010 la presenza ufficiale del Comitato di Quartiere Canali.
“L’edizione 2010 – dichiarano i responsabili di Legambiente e del Comitato di Quartiere Canali – ha presentato una novità rispetto le edizioni precedenti. Come sempre, armati di guanti e rastrelli, e con la collaborazione di scuole, associazioni e cittadini, abbiamo ripulito le aiuole e i viali della villa, ma abbiamo realizzato anche piccoli interventi di manutenzione e anche una vera e propria opera d’arte collettiva, un murales liberamente ispirato all’opera di Mondrian e al mosaico. Speriamo che questo esperimento, possa essere il preludio della trasformazione della villa in un atelier d’arte moderna all’aperto”.
Nei prossimi giorni sarà consegnata al sindaco della città una lettera sottoscritta dai piccoli partecipanti alla manifestazione con la richiesta che la villa Roma possa diventare un giardino d’arte, con spazi dedicati al mondo dell’infanzia, all’interno del quale realizzare eventi e manifestazioni per tutte le età e che venga tenuta costantemente pulita.
Più di 300 bambini e ragazzi hanno raccolto quasi 100 sacchi di rifiuti e hanno preso in mano il pennello per realizzare il murales di villa Roma che ha ricoperto le pareti del chiosco e che sarà completato nel prossimo week-end.
Legambiente ed il Comitato di Quartiere Canali ringraziano l’amministrazione comunale, tutti i volontari, i cittadini che hanno partecipato alla manifestazione e i dirigenti scolastici, gli insegnanti e i giovani alunni della Scuola media Roncalli, dell’Istituto Comprensivo Luigi Capuana, dell’Istituto Magistrale Francesco Crispi, dell’Istituto d’istruzione Superiore Ettore Majorana e dell’Istituto professionale G.B. Giuliano.

L’edizione 2010 di Puliamo il mondo è stata realizzata in memoria di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica barbaramente ucciso qualche settimana fa, per il suo forte impegno nei confronti dell’ambiente.

lunedì 20 settembre 2010

RITORNA PULIAMO IL MONDO A PIAZZA ARMERINA


L’EDIZIONE 2010 DEDICATA ALLA MEMORIA DI ANGELO VASSALLO

TUTTI ALL’OPERA PER RIPULIRE VILLA ROMA E TRASFORMARLA IN GIARDINO D’ARTE

Ritorna a Piazza Armerina Puliamo il mondo, la più grande iniziativa di volontariato ambientale promossa da Legambiente, ormai giunta alla XVII edizione, e che si svolge contemporaneamente in tutta Italia.
La manifestazione, organizzata dal Circolo Piazzambiente di Legambiente, con il patrocinio del comune di Piazza Armerina, registra per il 2010 la presenza ufficiale del Comitato di Quartiere Canali.
Si svolgerà dalle 9 alle 21 di sabato e domenica, 25 e 26 settembre, alla villa Roma.
“L’edizione 2010 – dichiarano i responsabili di Legambiente e del Comitato di Quartiere Canali – presenta una novità rispetto le edizioni precedenti. Come sempre, armati di guanti e rastrelli, e con la collaborazione di scuole, associazioni e cittadini, ripuliremo le aiuole e i viali della villa, ma realizzeremo anche piccoli interventi di manutenzione e anche una vera e propria opera d’arte collettiva, un murales che evochi l’arte moderna di Mondrian e il mosaico in particolare. Speriamo che questo esperimento, possa essere il preludio della trasformazione della villa in mostra d’arte moderna all’aperto. Per questa occasione abbiamo chiesto la collaborazione del maestro Angelo Scroppo, ma ci auguriamo che altri artisti si lascino affascinare da questo progetto”.
“L’inserimento di elementi d’arte moderna in contesti naturalistici – dichiarano ancora gli ambientalisti – è ormai ampiamente sperimentato e contribuisce, sicuramente alla valorizzazione ma anche al recupero degli spazi verdi”.
La villa Roma può diventare un giardino d’arte, con spazi dedicati al mondo dell’infanzia, all’interno del quale realizzare eventi e manifestazioni per tutte le età.
Il murales della villa Roma, andrà a ricoprire le pareti del chiosco, già ampiamente imbrattate, e sarà realizzato a più mani dagli alunni delle scuole che hanno aderito alla manifestazione, ad oggi: Istituto Comprensivo L. Capuana, Scuola Media Roncalli e Istituto Professionale G.B. Giuliano.
Le pareti del chiosco sono già state predisposte con una finitura scura per poter accogliere i vivaci colori del tipico stile Mondrian.
I lavori saranno coordinati dal maestro Angelo Scroppo. Durante la due giorni saranno realizzate attività didattiche e ludiche per i bambini.
I cittadini sono invitati a partecipare muniti di guanti.
L’edizione 2010 di Puliamo il mondo, a Piazza Armerina, è dedicata alla memoria di Angelo Vassallo, per ribadire come l’impegno per la tutela dell’ambiente non debba e non possa essere annegato nel sangue.

lunedì 6 settembre 2010

Sakineh, rischio di lapidazione venerdì

Sakineh "rischia di essere lapidata venerdì prossimo, di sera, alla fine del Ramadan": lo ha detto oggi pomeriggio a Parigi il filosofo Bernard-Henri Levy, ad una conferenza stampa dell'ex avvocato della detenuta, Mohammad Mostafei. Levy, nell'annunciare che sotto la sua petizione per la liberazione dell'iraniana Sakineh Mohammadi Ashtiani ci sono già 80.000 firme, ha descritto la lapidazione come "la più barbara delle condanne".
"Rimarremo mobilitati fino a quando giustizia non sarà fatta e fino a quando Sakineh non sarà graziata e liberata": lo ha detto il filosofo francese, Bernard-Henri Levy, in una conferenza stampa a Parigi. All'incontro, con l'ex avvocato di Sakineh, ora in esilio in Norvegia, Mohammad Mostafaei, partecipava anche il giornalista Armin Arefi, che segue la vicenda per la rivista di Levy 'La regle du jeu': "Sakineh non ha più alcun contatto con la famiglia da tre settimane e dopo la confessione estorta in tv - ha detto - è stata trasferita in una cella speciale della prigione di Tabriz in cui non ha più diritto ai contatti né con la famiglia né con gli avvocati". Sulla nuova condanna a 99 frustate, Arefi ha confermato le parole del figlio di Sakineh, Sajjad: "la pena è stata eseguita immediatamente", ha affermato. Per Arefi, è "molto preoccupante che l'intero dossier della condannata sia stato sottratto dalle autorità islamiche, che adesso hanno in mano tutti gli elementi per poterla giustiziare".
'HA FIRMATO SENTENZA SENZA CAPIRNE IL SENSO' - Sakineh ha firmato la sentenza di lapidazione senza capire qual'era la condanna: turca dell'Azerbajan, infatti, non capisce il 'farsi'. Lo ha detto oggi a Parigi, in una conferenza stampa, Shahnaz Gholami, LA giornalista che è stata in carcerata insieme a Sakineh fino a due anni fa. "Quando il direttore della prigione di Tabriz le ha spiegato la verità - ha raccontato la sua compagna di detenzione nell'incontro promosso dal filosofo Bernard-Henri Levy - Sakineh si è sentita male e l'abbiamo portata in cella sotto choc". La giornalista ha precisato che prima della sentenza Sakineh in carcere "era sempre gioiosa, positiva e di buon umore". (ANSA).
ANCHE FIGLIO TEME ESECUZIONE DOPO RAMADAN - Anche Sajjad Ghaderzadeh, figlio di Sakineh, teme che l'esecuzione della madre possa avvenire "al termine del Ramadan", come affermato dal filosofo Bernard-Henri Levy. In una telefonata in diretta da Tabriz, durante la conferenza stampa a Parigi, Sajjad - parlando con Levy - ha aggiunto che "prima del Ramadan la legge islamica vieta di eseguire le sentenze". Subito dopo, attorno al 10 settembre, Sakineh rischierebbe la lapidazione.
L'iniziativa del ministro degli Esteri, Franco Frattini, di incontrare il collega iraniano Mottaki sulla vicenda di Sakineh - in margine all'Assemblea generale Onu di New York - è "certamente utile ma bisogna fare presto": lo ha detto all'ANSA Bernard-Henri Levy, in queste ore capofila a Parigi della solidarietà alla donna condannata alla lapidazione in Iran. Secondo Levy, "gli iraniani saranno costretti a cedere sotto la pressione internazionale". Nel Paese, aggiunge, "ci sono due correnti, da una parte quelli che sono pronti a trattare, dall'altra quelli che saranno costretti a cedere e che vorrebbero chiudere questa storia al più presto possibile".
'Grazie Italia, grazie di cuore a tutti quelli che si sono mobilitati. Ma serve di piu', perche' qui capiscono soltanto i rapporti di forza'': lo ha detto al telefono all'ANSA Sajjad Mohammadi Ashtiani, 22 anni, figlio di Sakineh, la donna che rischia di essere lapidata in Iran. ''Le dichiarazioni del governo italiano sono importanti - ha continuato parlando al cellulare da Tabriz - ma servono passi piu' formali, solenni, come la convocazione dell'ambasciatore a Roma. Penso anche al rafforzamento delle sanzioni, l'unico linguaggio che capiscono a Teheran''.
Fonte Notizia :
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/09/04/visualizza_new.html_1787077034.html

giovedì 26 agosto 2010

Bonus Bebe

Pubblicato l’avviso concernente criteri e modalità di erogazione del bonus di 1.000 euro per la nascita di un figlio, ex art.6, comma 5 L.R. n.10/2003- Anno 2010

Le domande dovranno essere presentate entro il 31 Agosto 2010


In applicazione dell.art.6, comma 5 della legge regionale 31 luglio 2003, n.10, al fine di promuovere la riduzione ed il superamento degli ostacoli di ordine economico alla procreazione per le famiglie meno abbienti, è prevista l'assegnazione di un Bonus di 1.000,00 euro per la nascita di un figlio, sulla base dei parametri e dei criteri specificati nell’allegato bando.
L'istanza dovrà essere redatta su specifico schema predisposto dal competente Assessorato Regionale, anch’essa allegata al bando pubblico, secondo le forme della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, ai sensi dell'art.46 e segg. del D.P.R. 28 dicembre 2000 n.445, e la stessa dovrà essere presentata presso l’Ufficio protocollo del Comune di Piazza Armerina, entro il 31 agosto 2010.
All’istanza deve essere allegata la seguente documentazione:
- fotocopia del documento di riconoscimento dell’istante in corso di validità, ai sensi dell'art.38 del D.P.R. 445/2000;
- attestato indicatore I.S.E.E. rilasciato dagli Uffici abilitati, con reddito riferito all'anno 2009;
- in caso di soggetto extracomunitario, copia del permesso di soggiorno in corso di validità;
- copia dell'eventuale provvedimento di adozione.
La presentazione della predetta documentazione è obbligatoria ai fini dell’ammissione al beneficio e le domande sprovviste anche di un solo documento potranno essere rigettate.
Il Dipartimento Regionale Famiglia e Politiche Sociali redigerà la graduatoria regionale ordinando i soggetti richiedenti per indicatore I.S.E.E. crescente. Nel caso di situazioni ex aequo sarà data precedenza al bambino con data di nascita anteriore.
Con Decreto del Dirigente Generale si procederà al riparto ed all’assegnazione delle somme ai Comuni richiedenti, secondo l'ordine di graduatoria e nei limiti dello stanziamento di Bilancio regionale disponibile.
Il Bonus verrà erogato ai beneficiari direttamente dal Comune, fino alla concorrenza della somma assegnata dalla Regione.
Fonte notizia:
http://www.comune.piazzaarmerina.en.it/AREA_VERDE_DETAIL.aspx?RUBRICA_ID=70&COMUNICATO_ID=1366

sabato 14 agosto 2010

Il giorno del Palio


Trepida attesa per la Giostra del saraceno 2010 che avrà inizio alle ore 17 sull'Arena del Sant'Ippolito. E' forte l'attesa tra i quartieri per una edizione fortemente competitiva della Quintana. I cavalieri giostranti del Quartiere Canali sono impegnati per riportare la vittoria nell'edizione odierna del Palio. A capeggiare la squadra sarà il Presidente del Comitato Salvatore Arena. A dare forza ai nostri cavalieri sarà l'effigie di Maria SS. delle Vittorie, una medaglia d'argento benedetta davanti al Fercolo della Patrona durante la cerimonia di benedizione delle armi che tradizionalmente dà l'avvio alla contesa cittadina. 
Squillino le trombe, suonino i tamburi, sia dato libero sfogo all'ardore dei cavalieri e alla prestanza dei destrieri, dimostrino il loro valore gli uomini che tengono alto il colore del Quartiere Canali.
Che sia una grande festa di agonismo e di correttezza per tutti.
L'appuntamento è per oggi pomeriggio sul campo per sostenere i nostri bravi cavalieri.

mercoledì 28 luglio 2010

venerdì 23 luglio 2010

Vuoi partecipare al Corteo Storico del quartiere canali?

sono aperte le iscrizioni per la 55° edizione del Palio dei Normanni per il corteo storico del Quartiere Canali.

Le figure da ricoprire sono:
n° 2 Dame
n° 2 Notabili
n° 1 Paggio
n° 1 Ancella
n° 1 Alfiere
n° 5 Soldati

per le richieste potranno essere presentate presso la nostra sede in Via Roma ( studio Dott. La Malfa ).
nei seguenti giorni:
22/07/2010
26/07/2010
27/07/2010
28/07/2010 ( selezione )
dalle ore 18.30 alle ore 20.00

Inizia lo spettacolo del palio



 Ieri abbiamo ricevuto dal Comune, il calendario per le visite, selezioni e prove per i cavalieri giostranti del nostro quartiere.
Prendiamo la notizia dal quartiere monte, che il sorteggio è stato fatto alla presenza del Sig. Crocco, Sig. Rausa, sig. Galati (dirigente del Comune), e l’Assessore Cimino.


Qui il Calendario:


VISITE VETERINARIE:

Venerdì 23 luglio, ore 17,00 quartieri MONTE – CASALOTTO

Sabato 24 luglio, ore 17,00 quartieri CANALI – CASTELLINA

PROVE LIBERE:

Lunedì 26 luglio, ore 18,00 quartieri MONTE – CASALOTTO

Martedì 27 luglio, ore 18,00 quartieri CANALI – CASTELLINA

SELEZIONI:
1^ Giornata

Giovedì 29 luglio, ore 18,00 quartieri MONTE – CASALOTTO

Venerdì 30 luglio, ore 18,00 quartieri CANALI – CASTELLINA
2^ Giornata

Sabato 31 luglio, ore 18,00 quartieri MONTE – CASALOTTO

Lunedì 02 agosto, ore 18,00 quartieri CANALI – CASTELLINA
3^ Giornata

Martedì 03 agosto, ore 18,00 quartieri MONTE – CASALOTTO

Mercoledì 04 agosto, ore 18,00 quartieri CANALI – CASTELLINA
PROVE UFFICIALI:

Lunedì 09 agosto, ore 18,00 tutti i Quartieri

Martedì 10 agosto, ore 18,00 tutti i Quartieri

giovedì 22 luglio 2010

Il Sindaco risponde:


Si istituirà una unità operativa Semplice di cardiologia

Il direttore generale dell’ASP di Enna ha confermato il suo impegno perché venga istitutita una Unità operativa Semplice di cardiologia dentro il reparto di medicina dell’Ospedale Chiello». Il Sindaco Nigrelli nella seduta del Consiglio comunale di lunedì 19 luglio, prima che iniziasse la discussione sul bilancio di previsione, ha informato i Consiglieri dell’esito dell’incontro avvenuto la mattina a Enna con il dott. Baldari.

«Ho rappresentato al Direttore generale l’estrema preoccupazione con la quale l’amministrazione, il consiglio, gli operatori sanitari e i cittadini, seguono le vicende relative al servizio di cardiologia dell’ospedale piazzese. Questo servizio, più di altri è ed è percepito come un presidio irrinunciabile a tutela della salute dei cittadini.

Ho anche rappresentato – ha continuato il Sindaco – che la situazione del servizio nelle settimane centrali dell’estate si aggraverà certamente perché i due cardiologi in servizio, uno dei quali distaccato presso il pronto soccorso, dovranno godere delle ferie. Già adesso non è garantita la presenza notturna del cardiologo e i turni sono previsti solo per la mattina, come segnalato anche dai Comitati di quartiere e da quello dei Canali in particolare.»

Il dott. Baldari – ha riferito il sindaco – ha affermato che finora è stato impossibile onorare l’impegno perché nessun cardiologo ha accettato l’incarico annuale, ma che ha chiesto all’assessorato regionale una deroga al blocco delle assunzioni per potere avere due nuovi cardiologi in servizio a tempo indeterminato. Il Direttore ha buone speranze che la deroga venga approvata nei prossimi giorni e, nel frattempo, ha affidato l’organizzazione del servizio di cardiologia del Chiello al reparto dell’Umberto I di Enna che, con suo personale medico, garantirà il supporto ai due cardiologi di Piazza coprendo un altro turno.

Il Sindaco ha anche fatta propria la protesta dei dirigenti medici del reparto di Medicina che hanno lamentato in una nota il fatto che ogniqualvolta un malato deve essere trasportato in ambulanza in un altro ospedale, deve essere accompagnato da un medico in servizio che lascia sguarnito l’ospedale, mentre tale servizio secondario dovrebbe essere garantito dal 118.

Il dott. Baldari condividendo l’osservazione si è impegnato a discutere del problema giorno 27 in un incontro a Palermo.

«Anche se le risposte del Direttore sono tranquillizzanti, ha concluso il sindaco, non dobbiamo abbassare la guardia attorno al nostro ospedale e, in questo momento, soprattutto attorno al servizio di cardiologia per il quale c’è l’impegno dell’Ammnistrazione comunale ad acquistare 4 lettini per la terapia semintensiva non appena verrà istituita l’Unità operativa semplice con 4 cardiologi.»

Piazza, 21 luglio 2010

mercoledì 21 luglio 2010

Salviamo L'ospedale

L’ospedale di Piazza Armerina risulterebbe sprovvisto del cardiologo dopo le ore 20 essendo stata sospesa la reperibilità notturna. Lanciato il grido d’allarme dal Comitato del quartiere Canali che denuncia i gravi pericoli a cui potrebbero andare incontro utenti colpiti da infarto al miocardio. Anche il Comitato del quartiere Canali, denuncia i gravi pericoli che potrebbero sorgere dall’assenza di un cardiologo il cui intervento potrebbe essere decisivo per salvare vite umane. “La situazione è gravissima; oggi se un paziente dovesse essere colpito da infarto o edema polmonare, si ritroverebbe in un ospedale sprovvisto del medico specialista con tutte le ovvie conseguenze che potrebbero derivarne per la vita dell’infartuato. Se il nostro ospedale è una struttura per acuti il pronto soccorso deve essere in grado di avere a disposizione le figure che possano soddisfare i servizi primari. «Se dovesse arrivare un paziente all’ospedale Chiello, dopo le ore 20, la sua vita dovrebbe dipendere da un trattamento virtuale: la telemedicina. Fatto l’elettrocardiogramma e riscontrata una sindrome coronarica acuta il paziente dovrebbe essere trasferito in altra struttura ospedaliera. Se decidessero di portare il paziente a Enna, dal momento dell’arrivo al Chiello fino al trasferimento all’Umberto I, passerebbero circa 35 minuti. Sono sufficienti a salvare la vita del paziente? E quale figura medica dovrebbe accompagnare il paziente senza lasciare sguarnito il pronto soccorso del Chiello? Chi ci assicura che la lettura virtuale dell’elettrocardiogramma risulti essere efficace?». Queste sono alcune domande che il Comitato del quartiere Canali ha rivolto ai consiglieri comunali e al sindaco della città.