domenica 2 gennaio 2011

"UNA CITTA’ PER IL MUSEO, UN MUSEO PER LA CITTA’ " Comunicato Stampa Comitato Trigona

AL VIA IL CONTRATTO ENEL CHE PERMETTERA’ L’EFFETTUAZIONE DEL COLLAUDO DEI LAVORI DI PALAZZO TRIGONA

Il comitato cittadino pro Palazzo Trigona apprende con soddisfazione la notizia dell’avvenuto pagamento, da parte della Soprintendenza di Enna, della somma necessaria per l’attivazione del contratto Enel per Palazzo Trigona.

“L’attivazione effettiva dell’utenza elettrica – dichiarano i responsabili del comitato – permetterà l’effettuazione del collaudo degli impianti, necessario per la messa in funzione dell’edificio. Si tratta di un primo importante passo e auspichiamo che il collaudo avvenga entro il mese di gennaio 2011”. Il comitato cittadino per Palazzo Trigona, attivato 10 anni fa e recentemente ricostituito, rimarrà vigile su tutto l’iter che porterà all’apertura di Palazzo Trigona e alla realizzazione del Museo della Città e del Territorio. Scopo principale e dichiarato del comitato Trigona è quello di aprire un ampio dibattito con la città e le istituzioni sul futuro del Trigona e sul rilancio economico della città legato alla valorizzazione del proprio patrimonio culturale.

Palazzo Trigona oggi, nonostante il restauro concluso, non è ancora museo.

Molte sono ancora le vicende da risolvere per permettere il conseguimento di tale importante risultato. Al momento non è stato definito un piano temporale preciso per la realizzazione del museo e, soprattutto, un ordinamento museale specifico, un piano di gestione che affronti il problema del personale, dei costi di manutenzione del palazzo, e della promozione culturale del Trigona.

Il coordinamento delle attività del comitato Trigona è stato affidato a Legambiente che, da più di 10 anni, si è resa portavoce della giusta richiesta dei cittadini piazzesi di poter avere il museo tanto atteso assumendo un ruolo un ruolo da pungolo nei confronti dell’amministrazione regionale e locale. Il comitato pro Trigona tornerà a riunirisi il 10 gennaio per ampliare la base di partecipazione e adesione all’attuale comitato e per discutere le azioni da intraprendere, nell’interesse della città.




LE ASSOCIAZIONI ADERENTI AL COMITATO :
Legambiente, Comitato quartiere Monte, Comitato quartiere Canali, Comitato quartiere Castellina, Comitato quartiere Casalotto, C.I.F., A.I.M.A , Assipan, Confcommercio, AGTE – Federagit, Anva Confesercenti,
Centro Commerciale naturale “Il mosaico”, ASD Piazza Armerina Calcio, Omniaturist, Moysikos SACAM

mercoledì 27 ottobre 2010

Commemorazione dei defunti: una festa da rivalorizzare, anche laicamente

La Commemorazione dei defunti, o Giorno dei Morti, è una ricorrenza della Chiesa Cattolica preceduta da una Novena. Nel calendario liturgico segue la festività di Ognissanti, che ricorre infatti oggi, 1 novembre. L’idea di commemorare i defunti in suffragio nasce su ispirazione di un rito bizantino, che celebrava tutti i morti il sabato prima la domenica di Sessagesima, ossia l’ottava dopo la Pasqua, all’incirca in un periodo compreso fra la fine di gennaio ed il mese di febbraio. Il culto dei morti però, come sappiamo, è tipico e comune di tutte le più grandi civiltà nella storia, tanto che si può arrivare tranquillamente arrivare ad affermare che nel momento in cui la memoria ed il culto dei defunti entri in crisi e venga meno, ciò sia sinonimo e termometro culturale di mera decadenza, nella misura in cui un popolo che si distacchi dalle proprie radici storiche e culturali, come dal rispetto profondo per il proprio passato, non possa conoscere un sereno e cosciente futuro.

È consuetudine, nel giorno dedicato al ricordo dei defunti, visitare i cimiteri locali e portare in dono fiori sulle tombe dei propri cari. In molte località italiane è diffusa l’usanza di preparare alcuni dolciumi, chiamati infatti dolci dei morti, per celebrare la giornata. Da noi in Sicilia, in particolare, durante la notte di Ognissanti, la credenza vuole che i defunti della famiglia lascino dei regali per i bambini insieme alla frutta di Martorana e altri dolci caratteristici. Nella provincia di Massa Carrara, in Toscana, la giornata è l’occasione del bèn d’i morti, con il quale in origine gli estinti lasciavano in eredità alla famiglia l’onere di distribuire cibo ai più bisognosi, mentre chi possedeva una cantina offriva ad ognuno un bicchiere di vino; ai bambini inoltre veniva messa al collo una collana fatta di mele e castagne bollite. Sempre in Toscana, nella zona del monte Argentario ed in tutta la provincia di Grosseto era tradizione cucire delle grandi tasche sulla parte anteriore dei vestiti dei bambini orfani, affinché ognuno potesse metterci qualcosa in offerta, cibo o denaro. Vi era inoltre l’usanza di mettere delle piccole scarpe sulle tombe dei bambini defunti perché si pensava che nella notte del 2 novembre le loro anime (dette angioletti) tornassero in mezzo ai vivi. In Puglia, particolarmente nelle zone di Foggia e Barletta, è tipico del giorno dei morti la preparazione della cosiddetta colva, un dolce composto da grano cotto, pezzi di cioccolato fondente, noci e mandorle tritate, chicchi di melagrana, uva passa e condito con zucchero e vincotto.

Nelle comunità dell’Italia Meridionale dell’Eparchia di Lungro e dell’Eparchia di Piana degli Albanesi si commemorano i defunti secondo la tradizione orientale di rito greco-bizantino. Le celebrazioni vengono effettuate però nelle settimane precedenti la Quaresima.

Secondo la cultura tradizionale di molte località italiane, la notte del Giorno dei Morti le anime dei defunti tornerebbero dall’aldilà effettuando delle processioni per le vie del borgo e praticamente in ogni località v’è qualche aneddoto o tradizione legata al periodo dei defunti da ricordare, oltre quelli già citati.

In alcune zone, inoltre, confermemente a quanto avviene nel mondo anglosassone in occasione della festa di Halloween, era tradizione scavare e intagliare le zucche e porvi poi una candela all’interno per utilizzarle come lanterne, anche se bisogna precisare come, in genere, la festa medesima di Halloween non faccia parte della nostra tradizione storica ma possa essere considerata per larghissima parte quale una festa d’importazione ad uso e consumo prevalentemente… consumistico e d’emulazione più o meno gradita anche perché aliena dalla nostra storia e dalle nostre radici culturali che andrebbero piuttosto recuperate socialmente e con il contributo fondamentale di istituzioni, scuola e famiglie (che potessero educare i bambini alla nostra tradizione e storia, notevolissima ed apprezzata e studiata in tutto il mondo) oltre che importarne solo meramente e spesso acriticamente di altrui.




giovedì 7 ottobre 2010

Successo dell'edizione 2010 di Puliamo il mondo a Piazza Armerina


VOLONTARI, SCOLARESCHE E CITTADINI ALL’OPERA PER RIPULIRE VILLA ROMA E TRASFORMARLA IN GIARDINO D’ARTE


Si è svolta, sabato 2 e domenica 3 ottobre, a Piazza Armerina, Puliamo il mondo, la più grande iniziativa di volontariato ambientale promossa da Legambiente, ormai giunta alla XVII edizione.
La manifestazione, organizzata dal Circolo Piazzambiente di Legambiente, con il patrocinio del comune di Piazza Armerina, ha registrato per il 2010 la presenza ufficiale del Comitato di Quartiere Canali.
“L’edizione 2010 – dichiarano i responsabili di Legambiente e del Comitato di Quartiere Canali – ha presentato una novità rispetto le edizioni precedenti. Come sempre, armati di guanti e rastrelli, e con la collaborazione di scuole, associazioni e cittadini, abbiamo ripulito le aiuole e i viali della villa, ma abbiamo realizzato anche piccoli interventi di manutenzione e anche una vera e propria opera d’arte collettiva, un murales liberamente ispirato all’opera di Mondrian e al mosaico. Speriamo che questo esperimento, possa essere il preludio della trasformazione della villa in un atelier d’arte moderna all’aperto”.
Nei prossimi giorni sarà consegnata al sindaco della città una lettera sottoscritta dai piccoli partecipanti alla manifestazione con la richiesta che la villa Roma possa diventare un giardino d’arte, con spazi dedicati al mondo dell’infanzia, all’interno del quale realizzare eventi e manifestazioni per tutte le età e che venga tenuta costantemente pulita.
Più di 300 bambini e ragazzi hanno raccolto quasi 100 sacchi di rifiuti e hanno preso in mano il pennello per realizzare il murales di villa Roma che ha ricoperto le pareti del chiosco e che sarà completato nel prossimo week-end.
Legambiente ed il Comitato di Quartiere Canali ringraziano l’amministrazione comunale, tutti i volontari, i cittadini che hanno partecipato alla manifestazione e i dirigenti scolastici, gli insegnanti e i giovani alunni della Scuola media Roncalli, dell’Istituto Comprensivo Luigi Capuana, dell’Istituto Magistrale Francesco Crispi, dell’Istituto d’istruzione Superiore Ettore Majorana e dell’Istituto professionale G.B. Giuliano.

L’edizione 2010 di Puliamo il mondo è stata realizzata in memoria di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica barbaramente ucciso qualche settimana fa, per il suo forte impegno nei confronti dell’ambiente.

mercoledì 22 settembre 2010

Due nuovi cardiologi all’Ospedale Chiello di Piazza Armerina

L’assessore regionale della sanità Russo ha autorizzato il Direttore generale dell’Asp di Enna Nicola Baldari ad assumere, in deroga a tutte le normative vigenti, due cardiologi da destinare all’ospedale Chiello.
A darne notizia il sindaco di Piazza Armerina Fausto Carmelo Nigrelli che non nasconde la grande soddisfazione.

«Il Direttore generale, che ringrazio per la lealtà con la quale ha operato nei confronti di Piazza, ha mantenuto l’impegno che aveva assunto con la nostra Città diversi mesi or sono – commenta il Sindaco. Noi abbiamo sempre sostenuto che il servizio di cardiologia di Piazza andava mantenuto, ne andava riportato l’organico almeno al minimo indispensabile per mantenere l’a cosiddetta Unità operativa semplice anche se all’interno del reparto di Medicina.»

Nei mesi scorsi molte erano state le manifestazioni di preoccupazione per le sorti della cardiologia. Se l’amministrazione comunale aveva più volte ribadito, anche in documenti ufficiali, la centralità del servizio per la sua funzione salvavita, il Consiglio comunale ne aveva fatto uno dei punti qualificanti della sua azione politica nei confronti dell’ASP.
«Ancora una volta mi sento di affermare che la collaborazione tra istituzione dà buoni frutti – continua il Sindaco. Adesso toccerhà a noi: avevamo promesso, d’accordo con il Consiglio, che appena si sarebbe costituità un’unità operative completa il Comune avrebbe acquistato i lettini per la terapia semintensiva da collocare nell’ospedale. Nei prossimi giorni incontrerò il dott. Baldari per concordare l’avvio di questa seconda fase.»

Grande soddisfazione anche da parte dell’assessore alla sanità di Piazza Innocenzo Di Carlo che ha due anni segue quotidianemente la situazione del Chiello: «La questione della cardiologia era un punto di partenza importantissimo – afferma – perché il supporto dei cardiologi è essenziale per tutti i reparti i cui medici adesso potranno lavorare con maggiore tranquillità, mentre i pazienti potranno essere certi di un’assistenza più completa. In questa occasione voglio dare atto ai due colleghi che sono già in servizio presso l’Ospedale Chiello che nell’ultimo anno e, soprattutto, durante gli ultimi mesi hanno lavorato costante per supplire alle carenze di organico riducendo al minimo i disagi per gli utenti.»



Il Sindaco

lunedì 20 settembre 2010

RITORNA PULIAMO IL MONDO A PIAZZA ARMERINA


L’EDIZIONE 2010 DEDICATA ALLA MEMORIA DI ANGELO VASSALLO

TUTTI ALL’OPERA PER RIPULIRE VILLA ROMA E TRASFORMARLA IN GIARDINO D’ARTE

Ritorna a Piazza Armerina Puliamo il mondo, la più grande iniziativa di volontariato ambientale promossa da Legambiente, ormai giunta alla XVII edizione, e che si svolge contemporaneamente in tutta Italia.
La manifestazione, organizzata dal Circolo Piazzambiente di Legambiente, con il patrocinio del comune di Piazza Armerina, registra per il 2010 la presenza ufficiale del Comitato di Quartiere Canali.
Si svolgerà dalle 9 alle 21 di sabato e domenica, 25 e 26 settembre, alla villa Roma.
“L’edizione 2010 – dichiarano i responsabili di Legambiente e del Comitato di Quartiere Canali – presenta una novità rispetto le edizioni precedenti. Come sempre, armati di guanti e rastrelli, e con la collaborazione di scuole, associazioni e cittadini, ripuliremo le aiuole e i viali della villa, ma realizzeremo anche piccoli interventi di manutenzione e anche una vera e propria opera d’arte collettiva, un murales che evochi l’arte moderna di Mondrian e il mosaico in particolare. Speriamo che questo esperimento, possa essere il preludio della trasformazione della villa in mostra d’arte moderna all’aperto. Per questa occasione abbiamo chiesto la collaborazione del maestro Angelo Scroppo, ma ci auguriamo che altri artisti si lascino affascinare da questo progetto”.
“L’inserimento di elementi d’arte moderna in contesti naturalistici – dichiarano ancora gli ambientalisti – è ormai ampiamente sperimentato e contribuisce, sicuramente alla valorizzazione ma anche al recupero degli spazi verdi”.
La villa Roma può diventare un giardino d’arte, con spazi dedicati al mondo dell’infanzia, all’interno del quale realizzare eventi e manifestazioni per tutte le età.
Il murales della villa Roma, andrà a ricoprire le pareti del chiosco, già ampiamente imbrattate, e sarà realizzato a più mani dagli alunni delle scuole che hanno aderito alla manifestazione, ad oggi: Istituto Comprensivo L. Capuana, Scuola Media Roncalli e Istituto Professionale G.B. Giuliano.
Le pareti del chiosco sono già state predisposte con una finitura scura per poter accogliere i vivaci colori del tipico stile Mondrian.
I lavori saranno coordinati dal maestro Angelo Scroppo. Durante la due giorni saranno realizzate attività didattiche e ludiche per i bambini.
I cittadini sono invitati a partecipare muniti di guanti.
L’edizione 2010 di Puliamo il mondo, a Piazza Armerina, è dedicata alla memoria di Angelo Vassallo, per ribadire come l’impegno per la tutela dell’ambiente non debba e non possa essere annegato nel sangue.

lunedì 6 settembre 2010

Sakineh, rischio di lapidazione venerdì

Sakineh "rischia di essere lapidata venerdì prossimo, di sera, alla fine del Ramadan": lo ha detto oggi pomeriggio a Parigi il filosofo Bernard-Henri Levy, ad una conferenza stampa dell'ex avvocato della detenuta, Mohammad Mostafei. Levy, nell'annunciare che sotto la sua petizione per la liberazione dell'iraniana Sakineh Mohammadi Ashtiani ci sono già 80.000 firme, ha descritto la lapidazione come "la più barbara delle condanne".
"Rimarremo mobilitati fino a quando giustizia non sarà fatta e fino a quando Sakineh non sarà graziata e liberata": lo ha detto il filosofo francese, Bernard-Henri Levy, in una conferenza stampa a Parigi. All'incontro, con l'ex avvocato di Sakineh, ora in esilio in Norvegia, Mohammad Mostafaei, partecipava anche il giornalista Armin Arefi, che segue la vicenda per la rivista di Levy 'La regle du jeu': "Sakineh non ha più alcun contatto con la famiglia da tre settimane e dopo la confessione estorta in tv - ha detto - è stata trasferita in una cella speciale della prigione di Tabriz in cui non ha più diritto ai contatti né con la famiglia né con gli avvocati". Sulla nuova condanna a 99 frustate, Arefi ha confermato le parole del figlio di Sakineh, Sajjad: "la pena è stata eseguita immediatamente", ha affermato. Per Arefi, è "molto preoccupante che l'intero dossier della condannata sia stato sottratto dalle autorità islamiche, che adesso hanno in mano tutti gli elementi per poterla giustiziare".
'HA FIRMATO SENTENZA SENZA CAPIRNE IL SENSO' - Sakineh ha firmato la sentenza di lapidazione senza capire qual'era la condanna: turca dell'Azerbajan, infatti, non capisce il 'farsi'. Lo ha detto oggi a Parigi, in una conferenza stampa, Shahnaz Gholami, LA giornalista che è stata in carcerata insieme a Sakineh fino a due anni fa. "Quando il direttore della prigione di Tabriz le ha spiegato la verità - ha raccontato la sua compagna di detenzione nell'incontro promosso dal filosofo Bernard-Henri Levy - Sakineh si è sentita male e l'abbiamo portata in cella sotto choc". La giornalista ha precisato che prima della sentenza Sakineh in carcere "era sempre gioiosa, positiva e di buon umore". (ANSA).
ANCHE FIGLIO TEME ESECUZIONE DOPO RAMADAN - Anche Sajjad Ghaderzadeh, figlio di Sakineh, teme che l'esecuzione della madre possa avvenire "al termine del Ramadan", come affermato dal filosofo Bernard-Henri Levy. In una telefonata in diretta da Tabriz, durante la conferenza stampa a Parigi, Sajjad - parlando con Levy - ha aggiunto che "prima del Ramadan la legge islamica vieta di eseguire le sentenze". Subito dopo, attorno al 10 settembre, Sakineh rischierebbe la lapidazione.
L'iniziativa del ministro degli Esteri, Franco Frattini, di incontrare il collega iraniano Mottaki sulla vicenda di Sakineh - in margine all'Assemblea generale Onu di New York - è "certamente utile ma bisogna fare presto": lo ha detto all'ANSA Bernard-Henri Levy, in queste ore capofila a Parigi della solidarietà alla donna condannata alla lapidazione in Iran. Secondo Levy, "gli iraniani saranno costretti a cedere sotto la pressione internazionale". Nel Paese, aggiunge, "ci sono due correnti, da una parte quelli che sono pronti a trattare, dall'altra quelli che saranno costretti a cedere e che vorrebbero chiudere questa storia al più presto possibile".
'Grazie Italia, grazie di cuore a tutti quelli che si sono mobilitati. Ma serve di piu', perche' qui capiscono soltanto i rapporti di forza'': lo ha detto al telefono all'ANSA Sajjad Mohammadi Ashtiani, 22 anni, figlio di Sakineh, la donna che rischia di essere lapidata in Iran. ''Le dichiarazioni del governo italiano sono importanti - ha continuato parlando al cellulare da Tabriz - ma servono passi piu' formali, solenni, come la convocazione dell'ambasciatore a Roma. Penso anche al rafforzamento delle sanzioni, l'unico linguaggio che capiscono a Teheran''.
Fonte Notizia :
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/09/04/visualizza_new.html_1787077034.html

domenica 5 settembre 2010

Festambiente è stata un successo

Il Comitato di Quartiere Canali e Legambiente hanno costruito insieme un evento importante per la Città che ha visto la partecipazione di migliaia di cittadini.

Ampiamente positivo il bilancio della decima edizione di Festambiente, il festival di ecologia e solidarietà che si è svolto nei giorni 21 e 22 agosto, nella tradizionale cornice di villa Ciancio, meglio nota come Villa Roma, organizzato dal Circolo locale di Legambiente con il patrocinio del Comune di Piazza Armerina.


“L’edizione 2010 ha registrato una straordinaria presenza di pubblico, specialmente nella giornata di sabato, per la contestuale celebrazione della Festa del Palio – dichiarano soddisfatti i responsabili di Legambiente – Abbiamo accolto con entusiasmo – continuano gli ambientalisti – la richiesta del Comitato Quartiere Canali di ospitare la festa del palio e le relative premiazioni, all’interno di Festambiente. La presenza, da protagonista, del quartiere Canali all’interno della nostra manifestazione, costituisce anche testimonianza dell’’impegno comune per il recupero delle nostre tradizioni e della nostra cultura”.

“Festambiente rappresenta, come ogni anno, l’occasione per accendere i riflettori sulle condizioni della Villa Roma, molto spesso dimenticata ed oltraggiata da atti vandalici. Grazie alla collaborazione del Comitato di Quartiere Canali – dichiarano gli ambientalisti, stiamo già programmando altre iniziative con lo scopo di restituire alla Villa la dignità di un tempo e di far rivivere questo spazio pubblico con occasioni ricreative, e non solo, per tutte le età”.

Festambiente, appuntamento ormai fisso dell’estate piazzese, quest’anno ha presentato un ampio cartellone di eventi, molti dei quali dedicati ai bambini.

Giochi, caramelle, torte e palloncini hanno colorato i due pomeriggi della manifestazione.

Ospite d’eccezione la scrittrice romana Diletta Nicastro, che ha presentato la saga Unesco “Il mondo di Mauro e Lisi”, serie di avventure per ragazzi, e non solo, ambientati in location patrimonio dell’umanità.

La scrittrice ha anche lanciato, due concorsi rivolti al mondo della scuola “Mauro & Lisi a Piazza Armerina” e “Luci ed ombre della Villa del Casale – uno scatto per Mauro & Lisi a Piazza Armerina”, i cui regolamenti sono consultabili sul sito www.ilmondodimauroelisi.it

Molti i produttori e gli espositori presenti appartenenti ai circuiti “A fera bio “ e “Siqillyàh.”.

A Festambiente ha fatto tappa anche il Jail Tour 2010 & Recuperiamoci, testimonianza su ruote delle buone pratiche legate all’economia carceraria.

Le due serate della manifestazione hanno visto echeggiare, tra i viali della villa, la straordinaria musica dei Taverna Umberto I, l’animazione della Accademia Symphony Dancing e del duo Salvo e Andrea, al loro battesimo per il pubblico.

Le emissioni di CO2, prodotte dalla manifestazione, sono state compensate con l’acquisto di crediti da fonti rinnovabili in Italia, grazie alla presenza, tra i partners di Festambiente 2010 di Azzero CO2.

Festambiente ha rappresentato l’occasione per avviare la raccolta firme a sostegno della legge di iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”.

Sono state più di 500 le firme di cittadini residenti a Piazza Armerina, raccolte in due giorni, ma sarà possibile firmare sino a dicembre.

Legambiente ringrazia tutte le associazioni e gli espositori che sono stati presenti, e in particolare il gruppo Giovani Orizzonti e il Comitato regionale Sicilia delle Polisportive Giovanili Salesiane, per la simpatica collaborazione fornita e, per aver dato prova, tutti insieme, che è possibile organizzare, con un minimo impegno di spesa, un contenitore culturale e ricreativo, come Festambiente, dove ogni cittadino può trovare un proprio elemento di interesse.